Che cos’è la fitoterapia?
La differenza tra medicina convenzionale e medicina omeopatica è ben evidente: i medicamenti convenzionali hanno un effetto primario opposto a quello dei sintomi. Per contro, l’omeopatia utilizza medicamenti che hanno un effetto primario simile ai sintomi mostrati dal paziente e che pertanto possono inizialmente determinare un’intensificazione dei sintomi, il cosiddetto aggravamento iniziale. È tuttavia questo effetto secondario che permette all’organismo di attivare la propria capacità di autoguarigione e di ritrovare la salute.
Come agisce la fitoterapia?
Nella fitoterapia tradizionale, le piante medicinali vengono lavorate a partire dall’estrazione dei principi attivi e in Spagyros vengono impiegate come miscele di tinture madri per disturbi di natura fisica ed emotiva. La fitoterapia è stata oggetto di studi scientifici e vanta una lunga tradizione. Le miscele accuratamente composte e ben studiate nel tempo aiutano a superare le malattie, non solo a eliminarne i sintomi.
Quando si può usare la fitoterapia?
Le tinture madri trovano impiego in numerose malattie acute e croniche. Possono essere utilizzate sia come terapia «dolce» a se stante sia come terapia complementare alla medicina convenzionale o a un trattamento convenzionale. Potenziano la forza vitale dell’organismo e alleviano i sintomi, aiutando così il nostro organismo a ritrovare la salute.